Tre anni dalla nascita dei Ragazzi di Robin festeggiati come è nello stile di questa associazione: con semplicità  e con il sorriso. Un ritrovo al Centroparco, una torta, gli attestati per tutti i ragazzi e tanta voglia di stare insieme. Presente anche il sindaco Paolo Micheli, che ha aderito all’invito degli organizzatori. E proprio il primo cittadino ha speso alcune parole nei confronti di queste persone speciali, che oramai tutta Segrate ha imparato a conoscere e a voler bene:

“I Ragazzi di Robin meritano riconoscenza da parte tutta la città . Ci hanno fatto conoscere con il sorriso come nel loro stile, cosa sia la disabilità . Un qualcosa che di solito si tiene a distanza, invece con voi no, con voi è successo l’opposto. Siete entrati nella nostra vita e abbiamo imparato a viverla insieme a voi. E vi siamo riconoscenti anche perchè per tanto tempo le associazioni erano spesso un po’ distanti dalla vita di tutti i giorni, facevano qualcosa quasi per loro stesse e basta. Voi invece non vi chiudete, ma vi allargate e guardate sempre il prossimo. Siete preziosissimi anche per il Comune che spesso chiede a voi una mano. Il vostro lavoro è davvero apprezzato e considerato. Esistete da 3 anni ma nella mia testa sembrano 30. In poco tempo avete fatto cose che solitamente si compiono in molto più tempo.

Incidete sul territorio e lo fate in maniera speciale. Possiamo dire che siete la principale associazione sul nostro territorio che si rivolge alla disabilità . Lunga vita ai Ragazzi di Robin e vi auguro altri 100 di questi giorni“. Le parole di Micheli sono state apprezzate dai presenti e dai responsabili dell’associazione che l’hanno voluto ringraziare, ma anche rilanciare: “Quanto ha detto il sindaco è stato molto bello e le sue parole ci confermano che siamo sulla strada giusta: Segrate apprezza ciò che facciamo.

Ora però ci piacerebbe dare forma ai nostri sogni, Il momento è quello giusto, abbiamo bisogno di percorsi solidali e concreti per il presente e per il futuro nostro e di quello dei ragazzi che verranno”.