Flying Dragons è un progetto della Fondazione Macri promosso in collaborazione con l’associazione i ragazzi di Robin ed altre realtà del territorio che si occupano di disabilità. E’ pensato per offrire un ambiente accogliente, stimolante e inclusivo, in cui le persone con disabilità possano crescere e sperimentarsi attraverso la pratica del dragon boat.

Il dragon boat è una disciplina sportiva di origine cinese che si svolge su lunghe imbarcazioni di circa 13 metri, decorate con una testa di drago sulla prua. Ogni barca può ospitare fino a 20 vogatori che, seguendo il ritmo del tamburino posizionato a prua, remano in sincronia mentre il timoniere, a poppa, guida la barca con un lungo timone. Questo sport, ricco di dinamismo e gioco, offre alle persone con disabilità l’opportunità di mettersi alla prova fisicamente e mentalmente. Permette di acquisire maggiore consapevolezza del proprio corpo, sviluppare fiducia in sé stessi e migliorare le abilità motorie. Inoltre, il dragon boat è un potente strumento di inclusione sociale, favorendo la costruzione di relazioni e la capacità di lavorare in gruppo, arricchendo l’esperienza di ogni partecipante.

Il progetto Flying Dragons prevede la partecipazione di atleti con e senza disabilità, promuovendo una reale integrazione e collaborazione. L’iniziativa è realizzata in collaborazione con la società sportiva Marinai d’Italia, situata presso la Darsena sul Naviglio a Milano. Le sessioni di allenamento, che si svolgono su base settimanale, sono guidate da un coach professionista con il supporto di un educatore.